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Recensione di "Quando parlo Urlo" dei Tindara

Primo disco per un progetto nato per volontà del cantautore Terenzio Valenti e seguito da Luca Bergia e dallo staff dei Marlene Kuntz.

Recensione di "Quando parlo Urlo" dei Tindara

Sono le sonorità di natura prettamente rock che si distinguono sin dal primo ascolto nel cd d'esordio dei Tindara. Il progetto nasce nel 2009 per volontà di Terenzio Valenti, cantautore italiano di matrice rock. Il primo disco, pubblicato da poco e dal titolo Quando parlo Urlo (Valery Records/Venus), vede la produzione artistica di Luca Bergia e dello staff dei Marlene Kuntz. Undici tracce (dieci più una strumentale) delineano un percorso in cui i difetti della società moderna penalizzano fortemente individui alla ricerca di un lavoro o talvolta anche solo alla ricerca di una gratificazione che non arriva mai, per lasciare spazio alla mediocrità, all'apparenza e all'omologazione. I testi sono duri e in alcuni casi sono proprio cantati e urlati con forza quasi per sottolineare uno stato di malessere diffuso, passaggio obbligato prima di trovare "la giusta condizione" ritrovata nell'ultimo pezzo del cd, "Consapevolezza".

 

Tra i brani più rilevanti va segnalato senza dubbio "Ho scelto il nero", pezzo nel quale si esalta la propria scelta come vero valore per contrastare l'omologazione, così come degna di nota è la title-track "Quando parlo Urlo", intensa ballad con sonorità influenzate dal pop che non snaturano il piglio rock dell'album. La sequenza centrale rappresentata da "Stones", "Un Minuto" e "Sogna che ti passa" descrive la caparbietà, la naturalezza e la voglia di comunicare dal punto di vista musicale dei Tindara; in particolare, nell'ultimo dei tre pezzi, nonché primo singolo del cd, emerge anche un testo nel quale vengono evidenziate tutte le insicurezze tipiche dell'adolescente che prova invano a conquistare una ragazza fragile e vanitosa: "Sarei riuscito a non farla ridere neanche un po'. Non rideva alle mie battute da manuale, preferiva lisciarsi allo specchio per evitare di guardarmi negli occhi".

 

Quando parlo Urlo è un album in cui convivono due espressioni: una più tenue e chiara sin dal primo ascolto e un'altra più urlata e più difficile da comprendere inizialmente; tuttavia, la ricerca di un equilibrio renderebbe il disco alquanto monotono e soprattutto poco vicino alle tematiche trattate dai Tindara nel loro primo album.

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