Inviato da il
SOCIAL:

Recensione di "End Is Beginning" dei Death Disco

Dieci tracce compongono un album d'esordio in cui si possono ascoltare sonorità vicine a quelle di Smiths, Joy Division, Cure e altri artisti o gruppi simili. I testi invece sono molto riflessivi e riguardano l'individuo e i suoi pensieri rapportati alla realtà di tutti i giorni.

Recensione di "End Is Beginning" dei Death Disco

Smiths, Joy Division, Cure e tutto il post-punk/new wave di quel periodo sono sicuramente tra le influenze dei Death Disco, gruppo giunto alla pubblicazione del suo disco d'esordio dal titolo End Is Beginning (Friends of Music/Goodfellas). In dieci tracce si possono ascoltare suoni cupi e malinconici sin dalle prime battute e un certo senso esistenzialista dal punto di vista musicale si riflette anche nei testi.

 

Quasi tutte le liriche di End Is Beginning sono incentrate su riflessioni che riguardano l'individuo proiettato nella realtà circostante con tutte le sue necessità, le sue paure e anche le sue contraddizioni. Si parte con "White Easter", brano timido che viene introdotto da una batteria tenue, e si prosegue con "Ideal End", pezzo più ritmato e caratterizzato da un crescendo indie rock nel quale comincia ad inserirsi in maniera più definita il synth. Il singolo dell'album è "The Beginning Of Everything", brano che racchiude gran parte delle tematiche del cd e in cui l'individuo viene descritto in tutta la sua consapevolezza e in tutti i suoi limiti: la persona, in altre parole, è sempre un "derivato", poiché discende sempre da qualcuno o da qualcosa e tutto ciò la porta a non avere mai una propria autostima; nel momento in cui accetta questa situazione e la metabolizza può anche fare in modo che lo stato in cui si trova sia "l'inizio di tutto".

 

Come primo cd e come approccio i Death Disco dimostrano sicuramente una buona compattezza. Inevitabilmente nei loro pezzi c'è qualcosa di già sentito, ma la lezione post-punk/new wave di fine anni '70/inizi anni '80 ben assimilata dal gruppo, unita a dei buoni testi, può essere anche un ottimo punto di partenza per il futuro. Buona la prima.

Se trovi questo articolo su un blog diverso da "net1news.org" si tratta probabilmente di una copia non autorizzata. L'indirizzo originale di questo articolo è: Recensione di "End Is Beginning" dei Death Disco scritto da .