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Heineken Jammin' Festival 2012: chiusura con New Order e Cure

E' terminata ieri l'ultima edizione dell'Heineken Jammin' Festival. I New Order e i Cure erano i più attesi, ma c'è stato spazio anche per i vincitori del contest in apertura e poi anche per Il Cile, i Parlotones e i Crystal Castles.

Heineken Jammin' Festival 2012: chiusura con New Order e Cure

Terzo ed ultimo giorno per l'Heineken Jammin' Festival 2012 chiuso dal dj set di Audrey Napoleon (qui il programma completo). L'apertura, come di consueto, è stata affidata a due dei gruppi vincitori del contest. Ieri è toccato agli All About Kane, band indie rock con un approccio pop e abbastanza radiofonico, e agli scozzesi Birds vs Planes, formazione che ha proposto un sound a metà tra l'indie rock e il post punk (qui tutti i vincitori del contest).

 

Subito dopo è arrivato il momento di ascoltare Lorenzo Cilembrini in arte Il Cile, il quale ha cantato il suo singolo "Cemento armato" e si è esibito con il suo pop rock molto apprezzato in radio; sul palco dell'Arena Fiera Milano di Rho (MI) sono poi saliti i Parlotones: la band sudafricana ha mostrato tutta la sua esperienza maturata nel corso di questi anni a partire dal 1998 e ha offerto una buona performance con il suo caratteristico indie rock con influenze new wave e pop. Alle 18 è iniziato il set dei Crystal Castles: Ethan Kath (producer) e Alice Glass (voce) sono riusciti a farsi ascoltare all'interno dell'Arena unicamente con la loro elettronica e senza monitor o scenografie particolari.


A questo punto è arrivato uno dei momenti più attesi della terza ed ultima giornata prima dell'arrivo dei Cure: sono saliti infatti sul palco dell'Heineken i New Order. Erano molte le aspettative per gli ex Joy Division presentatisi in cinque con Bernard Sumner, Stephen Morris, Gillian Gilbert, Phil Cunningham e il bassista Tom Chapman chiamato a sostituire Peter Hook. Nella loro scaletta tanti brani che hanno rievocato tanti ricordi dall'imprescindibile "Love will tear us apart" alla mitica "Ceremony". Un'ora e dieci indimenticabile che ha anticipato al meglio i Cure, headliner della giornata (qui la recensione del loro live).

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