Gods of Metal 2012: stupefacenti Guns N'Roses. Recensione
Performance decisamente inaspettata dei Guns N'Roses ieri sul palco del Gods of Metal 2012. Tre ore di concerto, 10mila fan in delirio e tanti brani in scaletta tra cui uno cantato insieme a Sebastian Bach.
Alle ore 22 sono saliti sul palco allestito presso l'Arena Fiera Milano di Rho (MI) i Guns N'Roses in occasione del secondo giorno del Gods of Metal 2012 (qui il resoconto della seconda giornata). Penalizzati inizialmente da un volume basso, Axl Rose e soci hanno poi offerto una performance invidiabile a dispetto di tutto ciò che si è detto negli ultimi tempi.
Dopo l'intro è partita "Chinese Democracy" e il pubblico era già in visibilio. Diecimila persone hanno assistito a circa tre ore di concerto in cui i Guns N'Roses hanno alternato brani più recenti con pezzi storici come l'accoppiata "Welcome To The Jungle - It's So Easy", come "Don't Cry", "Sweet Child O'Mine", "Rocket Queen" o come "Used To Love Her" e "My Michelle", quest'ultima cantata con Sebastian Bach, tornato sul palco dopo la grande performance di qualche ora prima. C'è stato spazio anche per alcune cover tra cui ad esempio "Whole Lotta Rosie" degli AC/DC (qui l'intera scaletta del concerto).
Axl Rose è un frontman che sa il fatto suo, nonostante i 50 anni e nonostante i discorsi sulla sua voce, sul suo peso e sulle sue innumerevoli stranezze. La band lo ha supportato in un live nel quale non è mai mancata l'energia. Probabilmente nessuno si sarebbe mai aspettato di assistere ad un concerto come quello che ieri hanno proposto i Guns N'Roses. Eppure è successo...

